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Detassare la Pensione

Informazioni Utili


Per i pensionati all'estero, in particolare i residenti in Thailandia cosa bisogna fare per ottenere la detassazione della propria pensione:
1) Per i residenti a Pattaya bisogna andare al Revenue Department di Chonburi, che trovate a questo sito. Richiedere i certificati di residenza di cui trovate fac-simile qui: se ne richiedono uno per ogni anno di residenza dimostrata massimo quattro anni, vengono rilasciati in lingua inglese, in cui si attesta la residenza fiscale in Thailandia, i requisiti essenziali sono quelli di essere presenti nel regno da più di 180 giorni, questo dato lo rilevano dal passaporto e occorre dimostrare il proprio domicilio in terra Thai, mostrando il Yellow Book della casa (Ta Bien Baan) oppure il contratto di affitto. Questi certificati vengono rilasciati dopo un mese non si paga nulla, bisogna però andare al Ministero degli Affari Esteri a Bangkok "Dipartimento degli Affari Consolari 123 Chaengwattana Rd. Tungsonghong Laksi Bangkok 10212 Tel. 02 - 9817171" e farli legalizzare il costo dei documenti è di (200 THB a foglio) se si vuole avere i documenti in poche ore bisogna pagare i diritti d'urgenza (400 THB a foglio) compilare il modulo che trovate qui e allegate la fotocopia del passaporto. Farli tradurre in lingua italiana da un ufficio di traduzione per esempio "Interlanguage Traslation Center 888 Mahathun Plaza Bulding 1st.Floor Room 12 Pleonchit Rd." al costo di (900 THB a foglio.) vedi fac-simile. Portarli al Consolato Italiano per l'autentica, il costo per ogni certificato è di (990 THB a foglio).
2) Richiedere il certificato di residenza al Consolato costo (512 THB) vedi fac-simile.
3) Modulo di domanda di esenzione dall'imposizione italiana sulle pensioni e/o sulle altre remunerazioni analoghe. (modulo in lingua italiana e inglese) scaricabile dal sito ufficiale INPS che trovate qui si chiama: CI531-EP-I/1 ingl.
4) Si compila questa domanda si allegano i documenti sopra esposti e s’invia il tutto all'istituto previdenziale da cui si percepisce la pensione ottenendo la detassazione, per gli arretrati degli anni dimostrati bisogna richiedere il rimborso all'Agenzia delle Entrate.

NB: L’Inps, in qualità di sostituto d’imposta, è interessato all’applicazione delle norme internazionali riguardanti la tassazione delle pensioni dei residenti all’estero. Al fine di eliminare il duplice assoggettamento a tassazione sui redditi e/o sul patrimonio dei rispettivi residenti vengono stipulate le Convenzioni per evitare le doppie imposizioni fiscali. Le Convenzioni contro le doppie imposizioni dal punto di vista giuridico sono trattati internazionali con i quali i Paesi contraenti regolano l’esercizio della propria potestà impositiva. Tali trattati hanno anche lo scopo di prevenire l'evasione e l’elusione fiscale. In Italia, le Convenzioni per evitare le doppie imposizioni entrano a far parte dell’ordinamento giuridico, una volta ratificate, con legge ordinaria pubblicata in Gazzetta Ufficiale. Tali Accordi possono prevedere diverse possibilità di imposizione: tassazione esclusiva da parte di uno Stato (es. nel Paese di residenza); tassazione esclusiva da parte di uno Stato, superate specifiche soglie di esenzione e/o applicazione di predeterminate aliquote (differenti da quelle previste dalla legislazione fiscale nazionale vigente); tassazione concorrente (cioè entrambi gli Stati prelevano un'imposta sullo stesso reddito) con diritto al credito d'imposta nel Paese di residenza. In alcuni casi anche la cittadinanza costituisce un elemento rilevante per la definizione dell'ambito di applicazione delle Convenzioni contro le doppie imposizioni. Per evitare la doppia imposizione fiscale, il pensionato che risiede in uno dei paesi con cui l’Italia ha stipulato una specifica Convezione, nei casi espressamente previsti, può chiedere all’Inps la detassazione della pensione italiana (in quanto tale reddito verrà assoggettato al regime fiscale del Paese di residenza) oppure l’applicazione del trattamento fiscale più favorevole ivi indicato (es. imposizione solo in caso di superamento di determinate soglie di esenzione ed applicazione di aliquote differenti da quelle previste dalla legislazione fiscale italiana vigente). A tal fine il pensionato dovrà attestare la residenza fiscale estera alla sede Inps che gestisce la pensione, presentando apposita documentazione, vidimata dalla competente Autorità straniera.

Convenzioni contro la doppia imposizione in vigore:
Thailandia Firma: Bangkok 22.12.1977 Ratifica: L. 02.04.1980, n.202 31.05.1980


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